Cosa resta del padre?

Mar 23, 2015


Cosa resta del padre?

La paternità nell’epoca ipermoderna

Raffaello Cortina Editore, 2014

Cosa resta del padreMassimo Recalcati indaga qui un tema chiave della dottrina di Lacan: il desiderio e i suoi enigmi. Come in una galleria di ritratti vengono raffigurati i diversi volti del desiderio umano: il desiderio invidioso, il desiderio di riconoscimento, il desiderio di “niente”, il desiderio angosciante, il desiderio sessuale, il desiderio d’amore, il desiderio di morte, il desiderio dell’analista…

Ne scaturisce una sintesi semplice e avvincente, che può essere considerata l’introduzione più efficace e più leggibile al pensiero di Lacan.

Massimo Recalcati interroga la funzione paterna nell’epoca della sua crisi.
Attraverso Sigmund Freud e Jacques Lacan e alcune figure tratte dalla letteratura (Philip Roth e Cormac McCarthy) e dal cinema (Clint Eastwood), si delineano i tratti di una paternità indebolita ma comunque essenziale.
Nel tempo dell’evaporazione del padre, che cosa può essere ancora una guida per il soggetto? Insomma, cosa resta del padre?

RASSEGNA STAMPA

Intervista a Massimo Recalcati – “La Repubblica”, 9 marzo 2011: I nuovi padri. Dall’autorità all’affetto così è cambiato un simbolo

Anticipazione del libro – “Il Manifesto”, 9 marzo 2011: Genitori missione impossibile

Intervista a Massimo Recalcati – “Il Venerdì”, 11 marzo 2011: Nel nome del padre si salveranno i figli

Recensione del testo – “Il fatto quotidiano”, 16 marzo 2011: Nella terra di papi non c’é posto per papà

Recensione del testo – “corriere.it”, 16 marzo 2011: Papà d’Italia, chi sono?

Massimo Recalcati intervistato da Corrado Augias a “Le storie” – Rai 3 – 19 aprile 2011

Recensione del testo – “La Stampa”, 30 aprile 2011: Padre nostro che sei evaporato